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Odos eis Ouranon

       DISC TWO: AUTUNNA ET SA ROSE - LOGOS

  1. L'art et la Mort
  2. Caresses aux cœurs
  3. Gentiane percluse
  4. La morte di Virginia
  5. Slow Rain
  6. Rose jaune de Novembre
  7. Vergänglichkeit
  8. Landschaft der Vergangenheit
  9. Canzona
  10. Egypt
  11. Temps fumé

Odos eis Ouranon (La via verso il cielo)

Negli ultimi anni ho più volte chiesto ad Antonin Artaud di infondermi forza, saggezza ed una “sovrannaturale”Diso ispirazione per raggiungere lo stato di coscienza necessario a concepire l’idea di una così intensa rappresentazione. È stata la forte necessità di esprimersi che avevamo dentro a costringerci quasi a portare a compimento questo tipo di spettacolo. In verità non era la prima volta in assoluto che ci esibivamo in una chiesa: è il caso di osservare infatti che questo luogo può essere fonte d’ispirazione assai particolare e dare inoltre modo di allestire speciali scenografie, curando nel contempo le scelte correlate all’acustica naturale in scena.

In effetti si potrebbe senza dubbio sostenere che per il nostro ensemble suonare con un set totalmente acustico sia la maniera più naturale - non a caso siamo abituati in tal modo Soniaa sentire la nostra musica nella sua forma più pura… - essendo peraltro molte composizioni scritte per organici acustici, specie per duo violoncello-pianoforte o per trio con la sontuosa presenza della voce soprano. Credo davvero che il giorno in cui conobbi Sonia Visentin fui in effetti molto fortunato… Lei ha dato alla musica un calore assolutamente unico e in realtà pure un carattere “strano” e comunque incantevole, in grado di inondare l’atmosfera di usignoli e profumi di sorridenti fiori in bocciolo in un’inquieta mattina di primavera.

Fin dall’inizio, nella rappresentazione musicale dal vivo l’ensemble si è proposto come gruppo prevalentementeSimone acustico di genere contemporaneo, non disdegnando mai di intercalare note a recitazioni ad intermezzi poetici, sempre e comunque fondamentali per poter collocare la performance in un’atmosfera della quale nelle intenzioni non si è mai cercato la connotazione astrattamente musicale. Non a caso si è arrivati al punto di scegliere di impostare questa stessa rappresentazione sul ruolo centrale della recitazione, vista nel suo aspetto più specificamente teatrale, dove il peso dei monologhi e della gestualità mista alla dinamica dell’atto scenico possono prendere il sopravvento e portare così lo spettatore in un’aura straniata dal contesto prima esistente.

La performance è stata dedicata alla memoria del mio amato nonno Giuseppe, che ci ha lasciati  esattamente quattro anni prima che essa avesse luogo, e il quale aveva sempre creduto in me e parzialmente contribuito alle spese di incisione dell’album Né l’être..éternel. Perciò c’è un motivo speciale che spiega il titolo di questo lavoro, Odos eis Ouranon (La via verso il cielo): l’esperienza musicale può divenire un mezzo per elevare i nostri spiriti in modo che essi arrivino in contatto con il mondo delle anime. Questo è anche uno dei capisaldi concettuali cui Autunna et sa Rose si ancora in continuazione, il leitmotiv dell’opera Né l’être... éternel.

 

PERSONNEL

Sonia Visentin  soprano
Simone Montanari  violoncello
Saverio Tesolato  pianoforte, voce, effetti percussivi e rumori, composizione


Autunna et sa Rose - Via Eridania 179/D - 45030 S. M. Maddalena (RO) - Italy
autunna@libero.it - www.ederdisia.com